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martedì 8 gennaio 2013

Dinosaur revolution

Tra Dicembre e Gennaio è andata in onda per la prima volta in Italia (quanto meno sui canali in chiaro) la serie "Dinosaur revolution" trasmessa con il nome "l'Era dei dinosauri". Ora per essere subito chiari: essa non è un documentario, anzi appare più che altro come una fiction mesozoica. I modelli digitali, così come le animazioni sono indubbiamente buoni, ed il tasso di spettacolarizzazione è sempre alto, ed il punto debole della serie non è certo il lato artistico (eh magari!). Il problema di fondo della fiction infatti travalica anche le situazioni paradossali in cui vengono immersi i dinosauri ma riguarda i comportamenti degli stessi. Gli schemi comportamentali degli animali infatti sono tutti basati su di un modello mammalliano, e presentano un tasso così alto di antropomorfizzazzione da far accapponare la pelle anche al "bakkerriano" più estremista. La grande Rivoluzione dei dinosauri l'abbiamo avuta ormai 25 anni fa, ad opera di Robert T. Bakker appunto, ed è a lui ( ed a molti altri paleontologi "nuovi") che dobbiamo la caduta del paradigma che voleva i dinosauri rettili lenti ed ottusi, e da allora le scoperte scientifiche fatte hanno rafforzato la tesi secondo cui i dinosauri erano creature evolute e complesse. Sabato 12 Gennaio sarà trasmessa l'ultima puntata de "l'Era dei dinosauri" e chiunque volesse personalmente verificare il contenuto del mio post potrà farlo. In definitiva se qualcuno dovesse gradire quei dinosauri Looney Tunes <<De gustibus non disputandum est>>.

2 commenti:

  1. Non posso che essere d'accordo con te! i dinosauri sono fin troppo "umanizzati" ma è stata forse un'ottima giocata al fine di far emergere le più profonde emozioni, dalle situazioni drammatiche a quelle comiche! è meglio di qualsiasi altro film/documentario sui dinosauri, osa tantissimo non basandosi spesso su evidenze scientifiche ma ti appassiona fino ad indurti a prendere un libro scientifico serio per acquisire più informazioni! più beneficio di così...

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  2. Anche il docufilm "Animali in love" faceva emergere profonde emozioni, eppure erano VERE riprese di VERI animali...
    Per me lo stereotipo di dinosauri presente in questa fiction ha allontanato i dinosauri dal mondo naturale adattandoli a quello dello show business... e questo prescindendo dal fatto che in 80 milioni di anni di evoluzione un neosauropode abbia mangiato o meno un fungo allucinogeno.
    Inoltre è positivo che per alcuni la seria sia stata l'input che li ha portati ad informarsi in maniera seria e matura dell'argomento, ma sono certo che altri, MOLTI altri, la serie rimane fine a se stessa, considerata come una moderna ed aggiornata fonte di pubblicazione riguardo alla paleontologia dei dinosauri... E come tu stesso hai affermato non è esattamente così.

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